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PROPOSTA PER UNA MOBILITA’ SOSTENIBILE NEL COMUNE DI RIMINI

Rimini, 08/05/2020

Il nostro sindaco Andrea Gnassi non ha mai nascosto un certo interesse e favore per l’uso di mezzi alternativi all’auto privata ed ora nella fase forse piu’ critica della pandemia dove i mezzi pubblici risultano di problematico utilizzo, strumenti di mobilità compatibili con le misure di distanziamento e con l’ambiente sono sicuramente da incentivare con ogni mezzo.

E’ di questi giorni la proposta del governo per un incentivo alla mobilità “sostenibile” nelle nostre città.

Rimini ha fatto delle piste ciclabili, della mobilità sostenibile un vero cavallo di battaglia degli ultimi 8 anni di governo della città.

Unica certezza per il futuro è quella di incentivare la mobilità alternativa puntando su biciclette e monopattini.

E’ di questi giorni la proposta del governo per un incentivo alla mobilità “sostenibile” nelle nostre città.

E’ di pochi giorni fa la dichiarazione della ministra delle Infrastrutture e dei Trasporti, Paola De Micheli, ha chiarito durante l’audizione alla Commissione Ambiente e Trasporti della Camera sulle ricadute da Covid-19 sul settore dei trasporti, che «è allo studio e in dirittura d’arrivo il riconoscimento di un “bonus di mobilità alternativa”, per città metropolitane e aree urbane con più di 50 mila abitanti, fino ad un massimo di 500 euro per l’acquisto di biciclette e monopattini

Il bonus dovrà incoraggiare dunque l’acquisto di biciclette tradizionali e biciclette con pedalata assistita, monopattini, segway e hoverboard. Allo studio anche la possibilità di usare il bonus per i servizi di car sharing o scooter sharing. La ministra non ha chiarito le modalità di distribuzione del bonus, ma probabilmente verrà erogato sottoforma di rimborso dopo l’acquisto.

Ora, il Comune di Rimini potrebbe incentivare ulteriormente tale forma di spostamenti con relativi acquisti ( svecchiando anche il parco mezzi in circolazione ) con una ulteriore forma di incentivazione sotto forma di ulteriore bonus ( es: 50 euro a mezzo/famiglia ) che potrebbe essere scalato ad esempio dalla tassa sui rifiuti o consegnando dei coupon/voucher da scalare direttamente al momento degli acquisti dai concessionari aderenti all’iniziativa.

I concessionari aderenti potrebbero poi aderendo favorire gli acquisti (regalando) accessori di sicuro interessi per gli utenti quali: catene di sicurezza/borse laterali ecc.

In definitiva, un incentivo da aggiungersi a quello statale per una città sempre piu’ ecosostenibile e con mobilità sempre piu’ sicura e lenta da una parte all’altra della città.

Siamo sicuri che una proposta come quella indicata sarà attentamente valutata dagli organi competenti.